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Riqualificazione tecnologica di edifici esistenti
Riqualifichiamo edifici preesistenti mediante l’adozione di soluzioni tecniche per l’uso integrato delle risorse energetiche e per una migliore efficienza dell’edificio.
Quello che noi proponiamo non consiste solo nel comprendere ed evidenziare la natura e l’entità dei consumi, il nostro obiettivo è di soddisfare l’esigenza di un'integrazione tecnologica finalizzata al risparmio energetico e al miglioramento della qualità della vita.
Il lavoro svolto dal nostro gruppo si basa sull’analisi delle opportunità che di volta in volta si presentano in un nuovo progetto, opportunità che si articolano su tre punti fondamentali:
- Utilizzo di fonti rinnovabili integrate con quelle di tipo convenzionale;
- Ottimizzazione degli impianti, caratterizzati dalla minore potenza impegnata a parità di energia consumata. Questo significa, nella maggior parte delle volte, intervenire per modificare le abitudini quotidiane delle persone;
- Interventi sull’involucro edilizio e sui serramenti per minimizzare le dispersioni termiche e aumentare la qualità e la resistenza del manufatto edilizio.
La procedura utilizzata è:
- DIAGNOSI ENERGETICA (Direttiva europea 2006/32/CE artt. 12 e 13): individuazione e la classificazione delle dispersioni e degli apporti energetici dell’involucro edilizio e redazione del bilancio termico dell’edificio secondo la procedura prevista dalle Norme UNI EN 832 e UNI 10379;
- CLASSIFICAZIONE DELL’EDIFICIO;
- CERTIFICAZIONE ENERGETICA secondo le disposizioni della Regione Lombardia inerenti all'efficienza energetica in edilizia
La legge finanziaria 2007, ha previsto una detrazione dall’IRPEF del 55% per le spese sostenute
per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti effettuati nell’anno 2007. La
detrazione va ripartita in tre quote annuali: si può detrarre al massimo un importo pari alla quota
contributiva di ciascun cittadino, con un tetto massimo di 100.000 €. La legge Finanziaria 2008 ha prolungato la validità delle detrazioni del 55%.
Per approfondimenti visita la pagina FISCO.
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