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FORMA DELL’EDIFICIO

Descrizione
Nell’ambito della progettazione della forma dell’edificio molti fattori possono incidere sulla riduzione dei
consumi energetici
Tra i primi accorgimenti che possono contribuire sensibilmente alla riduzione dei consumi e che non
comportano particolari aumenti di costo sono la progettazione della forma dell’edificio e la sua collocazione.
La disposizione, la forma e l’orientamento dell’edificio sono anche funzionali al miglior sfruttamento
dell’apporto solare.
Come
- elevata densità costruttiva: un edificio a più piani impiega circa il 40% in meno di energia rispetto una
casa singola.
- la forma dell’edificio deve garantire il minor rapporto superficie/volume.
La compattezza dell'edificio incide sul fabbisogno energetico, perché si riscalda (o si raffredda) un
volume e lo scambio termico con l'ambiente esterno avviene tramite la superficie. Conferendo all'edificio
una forma compatta, il rapporto tra superficie (S) e volume (V) diventa più vantaggioso. Il rapporto S/V di
un edificio energeticamente efficiente dovrebbe essere < 0,6.
- studio dell’orientamento adeguato al fine di ottimizzare il guadagno solare passivo e riduzione delle
ombre portate provocate dagli edifici circostanti e dalle alberature. L'orientamento migliore è quello verso
Sud, perché consente il migliore sfruttamento degli apporti solari in inverno e può essere schermata in
estate (in quanto il sole è alto). L'orientamento verso Sud non è sempre realizzabile, ma gli esempi
dimostrano che anche edifici con un orientamento differente possono essere energeticamente efficienti.
- sfruttamento della copertura per il posizionamento di collettori solari o fotovoltaici.
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